Servo di Dio P. Henri Denis Benoit 1880-1933

Servo di Dio P. Henri Denis Benoit 1880-1933

Denis Henry nacque il 17 agosto 1880 a Boulogne-sur-Mer nel dipartimento di Pas de Calais. Era figlio unico di Cyril Denis e Anne-Marie Geffroy. All’età di otto anni, rimase orfano di madre. Due anni dopo, suo padre sposò Marie-Therese Adele, vedova come lui. La famiglia si trasferì a Wimille, frazione di Bon Secours. Denis Henry compì la sua educazione primaria presso i Fratelli delle Scuole Cristiane a Wimille e seguì le lezioni di catechismo impartite dal padre Eloy, vicario della parrocchia di Wimille.

Denis Henry entrò nel Seminario minore di Marquera a Boulogne nel mese di ottobre 1892. Dopo aver terminato il primo ciclo scolastico di retorica, si recò a Lille per completare i suoi studi filosofici presso l’Istituto Cattolico. Nel mese di ottobre 1900, entrò nel seminario maggiore di Arras, e ricevette la tonsura. Nel 1901, avvenne un primo radicale cambiamento nella vita di Henri Denis: lasciò il Seminario di Arras ed entrò nel seminario delle Missioni Estere di Parigi. Dopo diversi anni di formazione ricevette gli ordini minori; il 7 marzo 1903, festa di san Tommaso d’Aquino fu ordinato sacerdote . Il 29 aprile 1903, padre Henri Denis, con tredici nuovi missionari, durante una solenne celebrazione, ricevette il mandato di missionario. L’obbedienza lo inviava nella missione di Hue, nel Vicariato Apostolico del Nord Cochin. Il 31 maggio 1903, festa di Pentecoste il Vicario Apostolico mons. Caspar gli diede un nome vietnamita “Thuan” e lo inviò nella parrocchia vietnamita di Kim Long per imparare e aiutare il parroco, Padre Dangelzer, missionario delle Missioni Estere di Parigi. Qualche tempo dopo – nessun documento specifica il periodo del suo apprendistato della lingua vietnamita, forse pochi mesi – gli fu affidato il compito di insegnare

nel Seminario minore di An Ninh. Cinque anni più tardi, nel 1908, fu inviato dal nuovo Vicario apostolico mons. Allys Mons nella parrocchia di Nước Mặn e vi rimase per cinque anni. Nel 1913, tornò per la seconda volta nel Seminario minore di An Ninh fino a quando, finalmente, nel 1918, ricevette il permesso di lasciare l’insegnamento per dare avvio ad una forma di vita monastica. Il 15 aprile 1918, il vescovo Allys scrisse una supplica al Cardinale Prefetto della Sacra Congregazione di Propaganda Fide affinché concedesse il permesso di dare inizio alla nuova fondazione monastica. Il 14 agosto dello stesso anno, Padre Denis Thuan con un solo compagno celebrò la Messa nella festa dell’Assunzione e inaugurò la vita monastica in terra vietnemita. Il monastero si chiama “Nostra Signora di Annam”.

L’inizio fu duro: come i primi Padri di Cîteaux e secondo l’ideale di una vita povera come i poveri contadini del paese, sperimentarono la fame, la scarsità delle ricchezze e il fiorire provvidenziale di nuove vocazioni indigene. Le risaie bonificate lungo i ruscelli dai nuovi monaci fornivano la quantità di riso necessaria.

Ma i raccolti erano scarsi e spesso ancora decimati dai cervi. Una vita effettivamente laboriosa, in solidarietà con i contadini poveri della regione comporta le stesse possibilità e gli stessi rischi. Povertà gioiosa al seguito di Cristo. Fra quel popolo di contadini abituati alla fatica il lavoro viene benedetto dalla preghiera.

Benoit era personalmente molto esigente nella pratica dell’ascesi. Sempre pronto a render servizio per primo senza risparmiarsi, senza esimersi da alcuno dei servizi domestici o dai servizi più umili; andava a comprare il riso a diverse ore di cammino, come gli altri faceva legna nella foresta e faceva pascolare il gregge. Il regime stabilito in refettorio era molto sobrio e frugale, identico per tutti, con alcuni addolcimenti per i monaci provenienti dall’Europa. Esigente per l’ascesi e per il regime alimentare, lo era anche per la povertà realmente vissuta (non accettava elemosine se non inviate direttamente al monastero, non portava soldi con sé), testimoniata (non accettava di servirsi dei locali mezzi di trasporto trainati da uomini, in viaggio come cibo prendeva quello dei contadini, riso nero avvolto in foglie). Una vita esemplare di dominio di sé, ascesi e preghiera continua e solidarietà con i meno fortunati. Il monastero aveva l’aspetto esteriore di un villaggio indigeno; tra gli alberi della boscaglia spuntavano appena i tetti rossi. Non era una costruzione continua, ma un insieme di padiglioni separati gli uni dagli altri, collegati da corridoi coperti per riparare dalla pioggia; l’aria poteva circolare da un ambiente all’altro mantenendo un clima fresco, necessario in paese tropicale. La costruzione, a un solo piano con tetti pesanti, si difendeva bene dai tornadi frequenti in quelle zone.

I candidati accorsero numerosi al nuovo monastero anche se gli edifici non erano dei migliori. Il 2 febbraio del 1920, Padre Denis Thuan ricevette l’abito e diede iniziò al noviziato. Ebbe gli incarichi di superiore, maestro dei novizi e di cellerario insomma tutto ciò che riguardava la parte materiale e spirituale della comunità. Il 21 marzo 1923, Padre Benedetto Thuan e alcuni fratelli emisero i voti semplici alla presenza del vescovo Lécroart, Visitatore Apostolico. La vita monastica stava prendendo forma, giorno dopo giorno e, nonostante le difficoltà, la comunità cresceva sia spiritualmente che numericamente.

Il 21 marzo 1926, padre Chabanon, vicario generale di Hue presiedette la cerimonia della professione perpetua di Padre Benedetto Thuan e di alcuni fratelli tra cui padre Bernard Mendiboure, missionario delle Missioni Estere di Parigi, che erano entrati Phuoc Son 20 agosto nel 1920.

Ancor prima della fondazione del Phuoc Son, Padre Benedetto Thuan avrebbe voluto che la nuova fondazione entrasse nell’Ordine dei Cistercensi Riformati (Trappisti o della Stretta Osservanza), e più volte aveva chiesto di poter entrare in questo Ordine; la sua richiesta non fu accolta.

Visto rifiutato il suo desiderio, rivolge la sua richiesta all’Ordine Cistercense della Comune Osservanza. Padre Benedetto Thuan morì il 25 luglio 1933, senza poter sapere il risultato della domanda di affiliazione all’Ordine cistercense. Padre Bernard fu nominato superiore del monastero dal vescovo Mendiboure Chabanon.

Il 21 marzo 1935 nella festa di San Benedetto tutti i professi rinnovarono i loro voti che divennero, da semplici che erano, per l’affiliazione a Cîteaux, solenni. A questa data la comunità di Phuoc-Son contava, novizi compresi, 93 membri. Dopo tanti anni di difficoltà causate da guerre, il primo monastero in Viet Nam sta crescendo e la Congregazione della Sacra Famiglia ora è composta da cinque abbazie, alcuni priorati conventuali e tre priorati semplici, ad essi vanno aggiunti tre monasteri di monache per un totale di oltre ottocento membri.

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